Valutazione interattiva · Gratuita

Quanto è organizzata la gestione documentale del vostro studio?

Dieci domande per capire dove si perde tempo, quanto sono sotto controllo i documenti e da quale attività conviene partire. Il risultato è immediato.

10 domande·Circa 3 minuti·Risposte non pubbliche

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Indice documentale

Raccolta e archivio

Collaborazione

Controllo

Automazione

Rispondi alle domande per vedere il tuo profilo

01 — Le quattro aree

Non conta solo dove sono salvati i file

Una gestione documentale che funziona tiene insieme informazioni, persone e attività. Il questionario guarda quattro dimensioni che pesano sul lavoro di ogni giorno.

01

Raccolta e archivio

Come i documenti entrano nello studio, come vengono classificati e quanto sono ritrovabili nel tempo.

02

Collaborazione

Quanto versioni, permessi, approvazioni e firme sono condivisi e governati invece che affidati alle persone.

03

Controllo

Se stato delle pratiche, documenti mancanti, scadenze e attività svolte sono davvero visibili.

04

Automazione

Quanto lavoro ripetitivo di lettura, registrazione, classificazione e smistamento è ancora a mano.

Domanda 1 di 10Raccolta e archivio

Come arrivano allo studio i documenti dei clienti?

02 — Quando il documento rallenta il processo

Quattro sintomi che si vedono prima dei numeri

Quasi mai il problema è il singolo file. È tutto quello che succede prima e dopo: richieste, controlli, attese, passaggi di mano.

Canali frammentati

I documenti arrivano da email, messaggi, carta e cartelle condivise, e nessuno li vede tutti insieme.

Conoscenza personale

Per sapere cosa manca a una pratica bisogna chiedere a chi la segue. Se è in ferie, la pratica si ferma.

Versioni incerte

Più copie dello stesso file e nessun modo rapido di riconoscere quella buona.

Controlli manuali

Scadenze, solleciti e approvazioni dipendono dalla memoria delle persone.

03 — Dopo il punteggio

Un orientamento, non una certificazione

Il punteggio serve a impostare la discussione interna e a scegliere la prima area su cui lavorare.

01

Rispondete sulla situazione reale

Valutate quello che succede normalmente, non la procedura ideale né il caso migliore.

02

Guardate prima l'area più debole

È il punto in cui un intervento circoscritto produce il beneficio più visibile.

03

Scegliete un processo pilota

Fissate un obiettivo misurabile e verificate il miglioramento prima di estendere il metodo.

Ne parliamo mezz'ora?

Portate il risultato del check-up. Vi diciamo cosa si può sistemare senza toccare i sistemi e cosa invece richiede un progetto. Se non ha senso farlo ora, ve lo diciamo.